Lazio

51° sagra dell’olivo. Canino fa festa

E' il primo Comune d'Italia ad aver ottenuto il marchio DOP. L'olio di Canino, già apprezzato da Papa Paolo III° nel '400 e utilizzato a metà dell'800 quale celebrato condimento delle pietanze nei banchetti del principe Luciano Bonaparte, viene festeggiato dal 3 dicembre fino all'11 dicembre compreso il giorno dell'Immacolata durante la sagra che, da 51° anni a questa parte, gli viene dedicata.

VIII "Presepi… seguendo la stella cometa"

Dal 2 dicembre all'8 gennaio torna a Roma la mostra di arte presepiale "Presepi... seguendo la stella cometa", giunta quest'anno all'VIII edizione. Centro Culturale Giovanni Paolo II (sotterranei della Basilica di Sant'Ambrogio e Carlo al Corso) Via del Corso 437 – Roma

Palombara Sabina – 9° Edizione per il Giorno Di Bacco – Vino, eccellenze del territorio e cultura locale

Da nove anni ormai un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon bere e della convivialità. Torna domenica 13 novembre nelle sale del Castello Savelli, a Palombara Sabina, "Il giorno di Bacco" un percorso enogastronomico che celebra la vendemmia e i prodotti tipici del nostro territorio. Una giornata no stop, dove dalle 10 alle 21 con ingresso libero, il vino si sposerà con musica, cultura e piatti tipici locali: penne all'ubriacona, maltagliati con fagioli, tagliere di Bacco, pizze fritte.

Fonte Nuova in festa con "Il tesoro della Bassa Sabina" – Sagra dell’olio e del vino novello

È secondo tra i comuni più giovani d’Italia e primo nella provincia di Roma. Nato appena 9 anni fa Fonte Nuova festeggia il 12 e 13 novembre la V edizione della Sagra dell’olio e del vino Novello con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio culturale e la tradizione olivicola fontenuovese. Incluse nel calendario della manifestazione, sono inserite in un circuito non solo enogastronomico ma anche fokloristico numerose iniziative che coprono i due giorni dedicati all’olio della bassa sabina romana.

XII Castagnata a Paganico Sabino: castagne e marroni per tutti i palati

Arrostita o lessata così è servita la castagna di Paganico Sabino il 6 novembre per la XII edizione della Castagnata. Dal Marrone di Antrodoco alla Rossa del Cicolano, la più diffusa sul territorio dal sapore delicato e dolce, tutti potranno scoprire il sapore uno dei frutti autunnali più richiesti. Estremamente versatile, si adatta sia a preparazioni salate che dolci. In molti si chiedono quale sia la differenza c'è fra castagne e marroni, presenti entrambe a Paganico Sabino: le prime sono il frutto del castagno selvaggio mentre il marrone proviene da alberi coltivati e sempre migliorati con successivi innesti, ogni riccio contiene un solo frutto, per la castagna i frutti sono tre.


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