La Sardegna offre a tutti coloro che vogliono concedersi qualche giorno di evasione lontano dal tran tran quotidiano, una vasta offerta di possibilità adatte alle esigenze e ai gusti di ognuno. Per chi è stanco del mare o per coloro che in una giornata di poco sole vogliono concedersi una giornata di vacanza diversa è possibile percorrere itinerari insoliti alla scoperta di uno dei tesori più antichi e rappresentativi della Sardegna: le sugherete (foreste da sughero).

Imponenti e maestose, le Sugherete popolano soprattutto la regione della Gallura, la porzione nord-orientale della Sardegna ed entroterra della splendida Costa Smeralda, estendendosi spesso ininterrottamente per centinaia di ettari come un immenso tappeto verde di milioni di alberi fra cui spiccano severe guglie di granito. Si tratta di vere e proprie comunità di esemplari di querce centenarie e possenti che, al loro interno, creano un particolare microclima che dà vita a un habitat ideale per la proliferazione di diverse specie di animali, volatili e piante.

Per scoprirle in tutta la loro bellezza ecco due diversi itinerari di una giornata:

Itinerario Monti/calangianus-tempio Pausania

In auto: Un semplice viaggio in macchina lungo la Strada Statale 127 che da Olbia prosegue in direzione di Calangianus. Le sugherete fanno la loro comparsa dopo pochi chilometri e, mano mano che si procede più verso l’interno, i boschi che fiancheggiano la strada diventano sempre più fitti e gli alberi sempre più imponenti. Arrivati nei pressi del Monte Limbara, il paesaggio lascia spazio a gole e valli dove le sugherete si estendono a perdita d’occhio.

Itinerario Monti/calangianus-tempio Pausania

In bicicletta: Un percorso di 30 chilometri da fare in bicicletta, (o a piedi, per i più allenati in circa 6/7 ore), lungo il vecchio tracciato della ferrovia a scartamento ridotto che in passato collegava Tempio Pausania e Calangianus con la stazione di Monti per agevolare il trasporto del sughero che si raccoglieva nell’entroterra verso il porto di Olbia. Oggi, quel che resta della vecchia ferrovia, dopo un importante lavoro di recupero che ha interessato la maggior parte del percorso, costituisce uno dei i più belli ed affascinanti tracciati pedonali e ciclabili. L’itinerario parte dall’innesto lungo la Strada Provinciale 147 Olbia-monti (indicazione Pedra Majore). Dopo pochi chilometri di strada asfaltata s’incontra la vecchia ferrovia (Monti/calangianus – Tempio Pausania). Per un certo tratto i due tracciati procedono parallelamente, poi la vecchia ferrovia s’inerpica verso il monte Limbara attraversando sugherete secolari, le cui chiome, a volte, costituiscono vere e proprie gallerie intervallate da imponenti rocce di granito. E da qui che, ad ogni tornante, il panorama cambia frequentemente per spaziare dai boschi fino al mare di Tavolara e del golfo di Olbia.

Per abbreviare il percorso: Coloro che invece vogliono abbreviare il percorso possono iniziare dall’intersezione della vecchia ferrovia con la Strada Provinciale 138 Calangianus – Berchidda, o dalle successive intersezioni con la Strada Statale 127.

Per maggiori informazioni : www.Ilsughero.org