Ammirare lo spettacolo della natura che dopo il lungo inverno rinasce è qualcosa che ci lascia sempre incantati con gli alberi che tornano a riempirsi di foglie e a colorarsi di meravigliosi fiori profumati di ogni colore.

Tra i vari luoghi dove poter assistere al risveglio della natura c’è sicuramente la Valtellina. Qui alte vette innevate e laghi ghiacciati lentamente lasciano lo spazio ad ampie distese di crocus bianchi, gialli e lilla mentre in media valle i meleti tornano in fiore per poi dare uno dei prodotti che contraddistingue la Valtellina, ovvero le mele.

La fioritura dei meleti

La coltivazione della mela è un’attività che si tramanda di generazione in generazione e domina i versanti fino a 900 metri, estendendosi principalmente nei comuni di Chiuro, Ponte in Valtellina, Bianzone, Villa di Tirano, Sernio e Lovero. Quando scoppia la primavera i meleti regalano uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi: i fiori di questa pianta hanno sfumature che vanno dal bianco e rosso e il contrasto che si crea con il verde delle foglie e l’azzurro del cielo quando sbocciano stupisce tutti i passanti. Inoltre, il loro profumo regala una ventata di freschezza.

Per ammirare questo spettacolo della natura, i turisti possono percorrere la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, un itinerario a mezza costa di 67 km che da Ardenno a Tirano attraversa vigneti e meleti della provincia di Sondrio, facendo così conoscere e toccare da vicino alcune delle eccellenze della Valtellina. Un altro itinerario che attraversa zone di meleti è il Sentiero Valtellina, un percorso ciclopedonale di 114 km che collega Colico, sul lago di Como, e Bormio. Il dolce dislivello che si incontra lungo quasi tutto il percorso e le numerose aree di sosta lo rendono un itinerario perfetto anche per famiglie e cicloturisti più piccoli.

Lungo la Strada del Vino e il Sentiero Valtellina sono presenti agriturismi e ristoranti dove è possibile degustare i piatti tipici della tradizione valtellinese come pizzoccheri, sciatt e taroz accompagnati dai vini del territorio, in primis Sforzato e Valtellina Superiore, entrambi DOCG.

Per maggiori informazioni:  www.stradadelvinovaltellina.it e  www.valtellina.it/it/bike/cicloturismo/percorsi/sentiero-valtellina

Le mele di Valtellina IGP

Dai meleti della provincia di Sondrio nasce uno dei frutti simbolo di questo territorio: le mele. Vengono coltivate in piccole quantità a una quota compresa tra i 200m e i 900m di altitudine e contano tre varietà principali: la Stark Delicius, di colore rosso brillante, croccante e aromatica, la Golden Delicious, con un gusto dolce e aromatico, e la mela Gala, dolce e succosa, che matura a Ferragosto. Oltre a essere degustato in purezza, questo frutto spesso viene utilizzato nella preparazione di alcuni piatti e dolci che richiamano i sapori tipici della montagna.

Le mele di Valtellina IGP sono uno dei prodotti a marchio DOP e IGP della provincia di Sondrio insieme alla Bresaola della Valtellina IGP, i Pizzoccheri della Valtellina IGP, i formaggi Valtellina Casera DOP e Bitto DOP e i vini di Valtellina DOC e DOCG.

I crocus colorano i paesaggi della Valtellina

È possibile prendere parte allo spettacolo della natura in ogni angolo della provincia di Sondrio. Primavera significa infatti anche fioritura dei crocus, piccoli fiori bianchi, malva o gialli che colorano il paesaggio e creano un contrasto con la neve che lentamente si scoglie. L’itinerario al Monte Lago o alla Cima Rosetta, nel mandamento di Morbegno, sono per esempio due valide proposte dove poter assistere all’arrivo della primavera.

Per maggiori informazioni:  www.valtellina.it/it