Il
cuoco di Bagdad. Un antichissimo ricettario arabo
Al-Baghdadi, di cui si conosce solo il nome e quest'unica
opera, leva la sua voce di cuoco abile e sobrio
dall'estrmo apice di splendore della Bagdad abbaside.
Il suo ricettario è una raffinata unione
di piatti classici di grande diffusione e di piccole
perla amate dal suo gusto personale: 164 ricette
comprese le varianti... |
La
cucina futurista-La cucina liberty
Liberty e Futurismo: due modi estremi di concepire
la vita, due diversi modi di mangiare a confronto.
Perché, al contrario di quella liberty, la
cucina futurista non è né raffinata
né elegante, come non è professionale
o commerciale: è pura espressione artistica
che ripudia la tradizione per l'invenzione, il quotidiano
per l'eccezionale.... |
La
cuoca rossa. Storia di una cellula spartachista
al Bauhaus di Weimar. Con un ricettario di cucina
tedesca
Hannah R. è la cuoca del leggendario Bauhaus,
la scuola di arte, design e architettura fondata
da Walther Gropius negli anni della Repubblica di
Weimar. Chiamata "la cuoca rossa" da studenti
ed insegnati, nel 1918 Hannah dà vita ad
una cellula spartachista all'interno della scuola.
Ai ricordi e alle ricette di questa cuoca si intrecciano,
in una sorta di singolare biografia, discussioni
sull'arte, l'architettura, la rivoluzione... |
Taste
the West. Ricette e aneddoti della vecchia frontiera
americana. Due modi di assaporare un mito
Enzo Rossi, attraverso le sue illustrazioni, fa
rivivere con affettuosa ironia eventi, personaggi
e situazioni di un mondo molto amato. Come contraltare
a un West reinterpretato, Stanislao Porzio propone
una raccolta di ricette culinarie del periodo e
del luogo, alcune delle quali diventate classici
della gastronomia statunitense. A parte pochi piatti,
riportati per il loro valore storico e documentario,
le ricette sono tutte realizzabili con ingredienti
reperibili oggi in Italia. |
A
tavola nel Rinascimento. Con 90 ricette della cucina
italiana
Pavoni nostrani arrostiti allo spiedo, pieni di
tartufoli, fricassea di lepori con cipollette e
mentuccia... iniziano così alcune delle 90
ricette rinascimentali selezionate e raccolte in
questo libro. Per ogni ricetta gli autori riportano
la versione originale, un commento storico che ne
fa apprezzare la particolarità e tutte le
istruzioni pratiche per realizzare il piatto oggi,
con gli ingredienti a nostra disposizione. |
La
cucina di Roma antica
La cucina della Roma antica era estremamente semplice,
composta da prodotti derivanti dalla pastorizia
abbinati al consumo di "puls", la polenta,
e acqua. Nel periodo fra la fine della Repubblica
e l'avvento dell'impero, la tavola iniziò
a divenire molto più complessa e varia; la
ricerca della prelibatezza e della novità
portò cuochi di professione a misurarsi tra
loro con proposte stravaganti... |
I
dolci degli Asburgo nelle ricette di nonna Edvige
Ritornare indietro nel tempo per riscoprire la ricchezza
golosa delle ricette dei dolci di cento e più
anni fa, quando sull'Austria-Ungheria imperava Francesco
Giuseppe. Questo libro nasce dal desiderio affettuoso
di tramandare i segreti culinari che una bisnonna
istriana aveva dedicato a una delle figlie prima
che andasse sposa. |
La
cucina della Bibbia. Le ricette al tempo di Adamo,
Eva e dintorni
La cucina della Bibbia propone una chiave di lettura
dell'Antico Testamento e le ricette per sperimentare
emozioni che hanno migliaia di anni. Dal giardino
dell'Eden al Paradiso, dall'Egitto alla terra promessa,
dal Mar Rosso a Gerusalemme. |
Cucina
teorico-pratica del cavalier Ippolito Cavalcanti,
duca di Buonvicino
Nel 1847 usciva a Napoli la quinta edizione di un
libro già divenuto un classico: "Cucina
teorico-pratica" del Cavalier Ippolito Cavalcanti
Duca di Buonvicino, contenente 600 ricette autentiche
della cucina napoletana e 100 menu (25 per ogni
stagione). Esaurite tutte le copie delle edizioni
precedenti, questo libro segnava l'apice della fama
dell'autore e rappresentava la somma e definitiva
codificazione della cucina napoletana ottocentesca.. |
Le
confetture di sua maestà. Ricettario piemontese
del XVIII secolo
Il testo è la pubblicazione di un manoscritto
anonino di ricette dedicate alla confettura, dato
alle stampe a oltre due secoli dalla sua stesura.
Attraverso l'introduzione di Silvano Serventi scopriamo
i motivi che all'epoca impedirono la pubblicazione
del manoscritto, i precedenti francesi e italiani
richiamati nella raccolta, l'ambiente in cui lo
sconosciuto confettiere si era formato e operava. |
La
cucina ai tempi dei Gonzaga
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Cucina
di magro e di festa. Ricettario da documenti settecenteschi
della Certosa di Calci
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A
tavola con i Borboni. Ricette, curiosità
storiche e vita di corte
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Il
Barocco in tavola. Ricette, fasti, curiosità
storiche del Seicento italiano
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