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Un Dolce di Pace
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Una colombina in tavola... 
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In tempi così cupi, vogliamo proporvi un dolce di Pace,
da preparare per giorni di festa e gustare tutti insieme... la colombina
Pasquale porti a tutti pace e serenità!
Secondo la Bibbia fu proprio una colomba, con un ramoscello
dulivo nel becco, a tornare da Mosè dopo il diluvio
universale, per testimoniare lavvenuta riconciliazione fra
Dio e il suo popolo.
Il dolce ha origini lombarde. La leggenda narra che il primo
a preparare un pane dolce a forma di colomba nel giorno di Pasqua
del 750 d.C. fu un pasticciere di Pavia: lo donò,
in segno di pace, al re longobardo Alboino che metteva a ferro e
fuoco la città che gli aveva opposto strenua resistenza.
Questo umile gesto sortì leffetto di commuovere lanimo
dellinvasore, che desistette dai suoi feroci propositi di
vendetta.
Secondo unaltra leggenda sarebbe nato per caso osservando
due colombi che durante una battaglia si erano posati sulle
insegne del Carroccio, quasi a simboleggiare buon augurio e protezione
per le armi milanesi, al tempo di Federico Barbarossa e della
Lega dei Comuni lombardi.
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Ingredienti:
500 gr di farina
150 gr zucchero semolato
25 gr lievito di birra
150 gr burro
1 bicchiere di latte
4 uova intere
2 tuorli
100 gr scorza d'arancia candita
50 gr granella di zucchero
100 gr mandorle
sale
Pelate le mandorle, dopo averle scottate in acqua bollente, sarà
più semplice. Fate un impasto con 250 gr di farina e il lievito
sciolto in un po' di latte tiepido, fate una pagnottina e mettete
a lievitare, coprendola bene con un canovaccio. Quando sarà
aumentata del doppio, unite le uova, un tuorlo, la farina rimasta,
lo zucchero, il burro, un pizzico di sale, l'arancia a pezzi ed
il latte. Mettete ancora a lievitare sopra una placca imburrata,
dando alla pasta la forma di colomba: potete aiutarvi con un cartoncino
tagliato a forma di colomba.
Sbattete il tuorlo rimasto e pennellate la colomba con questo tuorlo;
cospargetela di mandorle e di granella di zucchero. Quando l'impasto
sarà nuovamente aumentato del doppio, infornatelo e cuocetelo
per circa 1 ora a calore prima vivo, poi moderato.
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