Su una corda tesa, nel vuoto… Arriva lo slacklining, nuovo sport di tendenza assieme al bouldering: è una delle chicche dell’ Ims – International Mountain Summit, in programma a Bressanone (Alto Adige) dal 3 all’8 novembre 2009… Un evento unico al mondo, per livello e formula, dedicato alla montagna e all’alpinismo, che riunisce tutte insieme in una mai tentata prima ‘piattaforma di discussione’ 16 star dell’alpinismo mondiale (Reinhold Messner, Hans Kammerlander, Simone Moro, sir Chris Bonington, Lynn Hill, Steve House, Peter Habeler, Manolo, Heinz Zak, Stephan Siegrist, Roger Schäli, Ines Papert, Doug Scott, Alexander Huber, Christoph Hainz, Hanspeter Eisendle) per raccontare ‘live’ filosofia, esperienze, imprese e progetti, con la particolarità esclusiva del forte coinvolgimento anche del pubblico non specializzato.

A Ims – International Mountain Summit, che trasforma Bressanone e l’Alto Adige nella festosa capitale mondiale dell’alpinismo con ben 20 incontri-conferenze, 5 convegni (presso il Centro Congressi ‘Forum’ di Bressanone), 16 escursioni con gli alpinisti ed expo di materiale tecnico, trova appunto ampio spazio il confronto tra le generazioni diverse dell’alpinismo classico e dell’arrampicata sportiva, con quelle più vicine alle nuove discipline emergenti, come il bouldering e lo slacklining con l’apposita sezione ‘Ims Climbing’, ospitata nella palestra di pallamano di Bressanone appositamente attrezzata. Al’ims, quindi, tutti potranno avvicinarsi allo slacklining e al bouldering in maniera soft, e in sicurezza, per puro divertimento, sotto la guida di esperti: in programma, per esempio, un workshop di Free-slackline il mercoledì 4 novembre dalle ore 18 alle 22 (prezzo 15 euro).

Lo slacklining in apparenza riporta subito a uno sport ‘da circo’: l’acrobata sulla corda nel vuoto. In realtà, il contenuto tecnico è molto maggiore: si cammina su una ‘fettuccia’ tubolare o piatta larga tra i 25 e i 50 mm tesa tra due punti di ancoraggio, che possono essere in ambiente naturale, ma più spesso anche in palestra o in ambiente urbano moderno o anche tra antichi e suggestivi monumenti. A differenza del funambolismo classico, in cui si utilizza una corda di acciaio con qualità statiche, il materiale utilizzato per la slackline ha caratteristiche dinamiche che causano movimenti oscillanti che l’atleta deve contrastare per non perdere il bilanciamento. Richiede quindi equilibrio, concentrazione, coordinamento, tensione fisica, creatività e coraggio. Spesso la slackline viene tesa su gole o tra guglie rocciose; altezze di 100 metri non sono una rarità. Nonostante l’atleta sia in assicurato con un’imbracatura, sulla highline lo sforzo, soprattutto mentale e psicologico, è enorme. D’accordo l’imbracatura che protegge al 100% da conseguenze gravi, ma immaginatevi la sensazione di cadere….

Ims – International Mountain Summit sarà anche punto di incontro e di sfida dell’elite del bouldering (sempre in una ‘zona’ dedicata allestita presso la palestra di pallamano della città) con l’’Ims Boulder Festival. A cura dei migliori routeplanner dal Tirolo e dall’Alto Adige, si potranno ammirare i campioni all’opera su elettrizzanti vie appositamente allestite. Il bouldering si può ricondurre nell’alveo dell’arrampicata sportiva senza corda e imbracatura su massi, falesie o nelle palestre, fino ad altezze di pochi metri, in percorsi allestiti con mezzi artificiali. L’obiettivo del boulderer è quello di eseguire movimenti più difficili possibile. Per limitare i rischi in caso di caduta, sotto ai massi vengono posizionati dei materassi, i crash-pads. Tra i vari eventi, spicca la Boulder Jam venerdì 6 novembre dalle 15 alle 20. Si tratta cioè di due sessioni di ‘gara collettiva’ aperte a tutti, a cui possono partecipare fino a 150 persone insieme.

In palio la partecipazione all’Ims Cup 09, competizione ufficiale di boulder in programma sabato 7 novembre, alle ore 18 (ingresso 8 euro, compreso After Contest Party con dj a fine giornata), ideata proprio dall’International Mountain Summit. Si cimentano i migliori ‘pro’ Boulderer del mondo: il campione del mondo della specialità Kilian Fischhuber, il campione tedesco Jonas Baumann, il più forte tra gli italiani Gabriele Moroni, la campionessa del mondo Anna Stöhr e gli emergenti locals Jacopo Larcher e Alexandra Ladurner, e ancora Katharina Saurwein e Angelica Lind. Immancabile Tanto per stare in tema, prima della gara, alle ore 16 al Forum, Lynn Hill, la leggenda americana dell’arrampicata, terrà un’attesa conferenza sul tema dell’evoluzione dell’arrampicata libera. Ims è comunque per la gente in mezzo la gente, per tutti, al motto di ‘vicino-near-nahe’ alla montagna e agli alpinisti. Nel pomeriggio del mercoledì 4 e della domenica 8 novembre i genitori con i loro bimbi possono partecipare al “Family Bouldering”: vengono allestiti numerosi punti di arrampicata ideati da una squadra di esperti per garantire un’arrampicata particolarmente sicura (ingresso 1 adulto + 2 bambini 5 euro, ogni persona in più 1 euro). Infine, in collaborazione con l’Avs (Club Alpino dell’Alto Adige) gruppo Arrampicatori di Bressanone e l’Intendenza Scolastica dell’Alto Adige, Ims propone anche un programma didattico di arrampicata e bouldering per scolaresche locali nelle mattinate del 4 e del 5 novembre.

Il ruolo dell’International Mountain Summit come momento d’incontro fra due generazioni interessate anche a queste ‘nuove’ discipline è stato messo in rilievo dallo stesso Reinhold Messner, che ha da subito appoggiato Ims con particolare entusiasmo. “Sono davvero contento di usufruire di questa opportunità di stare qualche giorno con le nuove leve per scambiarci esperienze e impressioni. E sono proprio curioso di capire dove va l’alpinismo di oggi, dopo 250 anni di storia. Per riuscirci, non c’è niente di meglio che poter incontrare i giovani protagonisti di domani”, ha detto Messner. All’international Mountain Summit (alcune escursioni e conferenze vanno verso il sold out) è attiva la prevendita dei biglietti, tramite [email protected] Bz, la Tickethotline 345/4141868, oppure online all’indirizzo www.ims.bz

I prezzi degli show- conferenze degli alpinisti sono di 12 euro, per le escursioni (a numero chiuso) 48 euro compreso trasferta in bus. Una ventina di alberghi partner in Valle Isarco e in altre valli dell’Alto Adige hanno approntato tariffe e pacchetti speciali per i fan in occasione dell’Ims